Pattuglie miste a Venezia con la Polizia polacca - Notizie Plus
Pattuglie miste a Venezia con la Polizia polacca - Notizie Plus

Carabinieri italiani e agenti della Polizia Nazionale polacca insieme tra calli e campi per rafforzare i controlli e offrire assistenza ai turisti. Dal 17 agosto nel centro storico di Venezia sono operative nuove pattuglie miste, impegnate soprattutto nelle aree caratterizzate dalla maggiore presenza di visitatori.

L’iniziativa rientra negli accordi internazionali di cooperazione tra le Forze di Polizia e vede impegnati i militari del Comando Provinciale dei Carabinieri di Venezia insieme agli agenti arrivati dalla Polonia. Una collaborazione che punta non soltanto sulla vigilanza, ma anche sullo scambio di informazioni e sull’assistenza linguistica ai cittadini stranieri.

Venezia, Carabinieri e Polizia polacca nei luoghi più frequentati

Le pattuglie miste a Venezia saranno visibili soprattutto nei punti nevralgici dei flussi turistici. I servizi interesseranno la zona della stazione ferroviaria di Santa Lucia, gli imbarcaderi e le biglietterie del trasporto pubblico, oltre alle aree di Piazza San Marco e del Ponte di Rialto.

L’attività sarà estesa anche alle zone considerate maggiormente sensibili sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica. La presenza degli operatori stranieri affianca quella dei Carabinieri, senza sostituirne le funzioni istituzionali.

Uno degli aspetti centrali dell’iniziativa riguarda proprio l’assistenza ai numerosi visitatori polacchi che durante l’estate raggiungono la città lagunare.

Assistenza linguistica per i turisti

Gli agenti della Polizia Nazionale polacca potranno agevolare lo scambio di informazioni con i Carabinieri quando i servizi riguardano cittadini dei due Paesi. Inoltre, potranno fornire un supporto linguistico diretto ai turisti che abbiano necessità di rivolgersi alle Forze dell’Ordine.

La collaborazione potrà risultare particolarmente utile anche qualora sia necessario mettere un cittadino straniero in contatto con le proprie autorità diplomatiche o consolari.

Si tratta quindi di un’attività che affianca alla funzione di controllo del territorio un servizio di prossimità. Per un turista che non conosce la lingua italiana, trovare un agente del proprio Paese può infatti facilitare la richiesta di informazioni o la segnalazione di eventuali problemi.

Non solo Polonia: la cooperazione internazionale a Venezia

Quella con la Polizia polacca non rappresenta l’unica esperienza realizzata durante l’estate. Nel corso della stagione sono stati infatti organizzati servizi analoghi tra i Carabinieri e altre Forze di Polizia europee.

A Venezia sono arrivati anche operatori della Guardia Civil spagnola, della Gendarmeria Nazionale francese e della Guardia Nazionale Repubblicana portoghese.

Il modello delle pattuglie miste a Venezia assume particolare rilevanza proprio nei mesi di maggiore afflusso turistico. La città accoglie quotidianamente visitatori provenienti da numerosi Paesi e la cooperazione internazionale consente di affiancare ai normali servizi di vigilanza una maggiore capacità di comunicazione e assistenza.

Secondo quanto riferito dall’Arma, le precedenti esperienze hanno raccolto un particolare apprezzamento da parte dei turisti stranieri. Con l’arrivo degli agenti polacchi prosegue quindi un’attività ormai consolidata, destinata a rafforzare la presenza delle Forze dell’Ordine nei principali punti di passaggio del centro storico veneziano.

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