Venezia-Lecce 0-2, esordio amaro in Serie A - Notizie Plus - Foto Andrea Pattaro

Jacopo Vendramin è campione del mondo: l’oro nell’Eliminazione

Jacopo Vendramin conquista il titolo di campione del mondo nell’Eliminazione ai Campionati del Mondo juniores su pista in corso a Heusden-Zolder, in Belgio. Il velocista di Marghera firma così un altro risultato straordinario per la spedizione azzurra di matrice trevigiana.

L’atleta, portacolori della Industrial Forniture Moro C&G Capital con sede a Spercenigo, domina la prova e sale sul gradino più alto del podio. Alle sue spalle chiudono l’inglese James Canham e il russo Matvei Iakovlev.

Per Jacopo Vendramin si tratta della conferma di una stagione fin qui eccezionale. Il successo iridato arriva infatti dopo la medaglia d’argento conquistata nella giornata inaugurale nello Scratch.

Jacopo Vendramin, dopo l’argento arriva il titolo mondiale

Il percorso internazionale del velocista di Marghera racconta una crescita continua. Nell’Eliminazione, infatti, il giovane azzurro si è già imposto anche a livello continentale.

L’8 luglio scorso, agli Europei disputati a Cottbus, in Germania, Vendramin aveva conquistato il titolo europeo nella stessa specialità, superando il belga Sune De Valck. Ora arriva anche la conferma più prestigiosa sul palcoscenico mondiale.

Il titolo di Heusden-Zolder rafforza quindi il suo ruolo di riferimento nella specialità a livello giovanile. La vittoria contro Canham e Iakovlev completa una striscia di risultati che rende ancora più significativa la sua stagione.

Campionati del Mondo juniores: le altre medaglie azzurre

Il successo di Vendramin non rappresenta l’unico risultato di rilievo per gli atleti legati al territorio trevigiano. Nella stessa rassegna, infatti, arrivano altre prestazioni di grande spessore.

Agata Campana, atleta originaria di Castelfranco e in gara per il team piacentino BFT, sfiora il podio nell’Omnium. Chiude quarta, alle spalle della vincitrice Angelina Novolodskaya, della statunitense Jmenez Palos e della belga Meeusen, rispettivamente argento e bronzo.

Grande soddisfazione anche per Maya Ferrante, tesserata per il Conscio Pedale del Sile. L’atleta originaria di Pergine Valsugana conquista la medaglia d’argento nello Sprint, battuta soltanto dalla russa Veronika Solozobova.

Ferrante rappresenta una delle realtà di punta della squadra trevigiana diretta da Christian Vettorello e Gulnara Fatkullina. Inoltre, l’atleta detiene il titolo tricolore della velocità.

Ciclismo su pista, oro per Nicola Padovan e nuove medaglie

Il bilancio della spedizione italiana comprende anche l’oro del quartetto dell’Inseguimento a squadre. A guidare il trenino azzurro vincitore davanti a Svizzera e Gran Bretagna c’è Nicola Padovan, altro trevigiano presente nella rappresentativa italiana.

A questi risultati si aggiungono l’oro nell’Eliminazione individuale di Agata Campana e il bronzo conquistato dal quartetto italiano nell’Inseguimento a squadre femminile. A guidare la formazione c’è Azzurra Ballan, altra atleta castellana e figlia d’arte.

Si tratta quindi di un insieme di risultati che conferma il peso degli atleti trevigiani nel ciclismo su pista giovanile. L’oro di Vendramin rappresenta però il momento più alto della serata, con il titolo mondiale nell’Eliminazione a suggellare una stagione già ricca di successi.

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Jacopo Vendramin e il lavoro di Diego Bragato

Dietro i risultati degli azzurri c’è anche il lavoro del cittì Diego Bragato, originario di Motta di Livenza. La sua capacità di leggere, interpretare e gestire i giovani talenti del ciclismo su pista emerge in una spedizione capace di raccogliere risultati di grande rilievo.

Il successo di Heusden-Zolder mette così in evidenza il valore di un gruppo composto da giovani atleti provenienti anche dalla realtà trevigiana. Vendramin, Campana, Ferrante, Padovan e Ballan contribuiscono a un bilancio particolarmente significativo.

Jacopo Vendramin, con l’oro mondiale nell’Eliminazione, aggiunge dunque un nuovo capitolo a una stagione straordinaria. Dopo il titolo europeo di Cottbus e l’argento nello Scratch, il velocista di Marghera si prende anche il titolo iridato e conferma di essere il protagonista assoluto della specialità a livello giovanile.