Premio Vincenzoni, soggetti e partiture in gara

Premio Vincenzoni, soggetti e partiture in gara

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Il Concorso Luciano Vincenzoni, alla sua quinta edizione, si supera. Infatti, alla segreteria del premio, intitolato alla memoria del celebre sceneggiatore e soggettista trevigiano e riservato a giovani autori under 35, alla scadenza dei termini del bando (30 giugno) sono giunti 135 soggetti cinematografici, contro i 92 dell'edizione 2018 ed i 102 del 2017. La conferma del crescente successo dell'iniziativa, volta a mettere in luce i giovani talenti della scrittura per il cinema italiano.

Tale successo gratifica l'impegno dell'Associazione Luciano Vincenzoni, che promuove e organizza il concorso con il patrocinio ed il supporto dell'Assessorato ai Beni Culturali e al Turismo del Comune di Treviso, oltre al patrocinio della Regione Veneto. Dei 135 lavori, pervenuti da tutta Italia, 111 sono quelli a concorso nella sezione generale a "tema libero", mentre sono 24 i soggetti attinenti al genere della commedia che partecipano alla sezione "Una storia italiana", sezione pensata per onorare l'indimenticabile Alberto Sordi, interprete di alcuni film sceneggiati da Vincenzoni.

La novità dell'edizione 2019 è l'istituzione della sezione "Musica per film". Il bando richiedeva la creazione di un brano musicale originale, composto appositamente per commentare la scena finale del film "La Grande Guerra" di Mario Monicelli, che vedeva tra gli autori della sceneggiatura anche Luciano Vincenzoni. A questa sezione concorrono 14 opere, giunte alla segreteria sotto forma di partiture e di video.

Ora la parola passa alle due giurie, già al lavoro per esaminare la ragguardevole mole di opere a concorso e selezionare i vincitori delle tre sezioni. La commissione che valuterà i soggetti cinematografici, presieduta da Enrico Vanzina (sceneggiatore e produttore cinematografico), è composta da Francesco Massaro (sceneggiatore e regista), Paola Brunetta (docente e critico cinematografico), Maria Teresa De Gregorio (dirigente del settore Beni, Attività Culturali e Sport della Regione Veneto), Manlio Celso Piva (docente del corso di laurea di Scienze dello Spettacolo e Produzione Multimediale presso il Dipartimento FISPPA dell'Università di Padova), Francesco Targhetta (docente, poeta e scrittore).

La giuria della sezione musica ha come presidente Giuliano Taviani (compositore di colonne sonore di film di successo, alcuni dei quali per la regia del padre Vittorio e di Paolo Taviani, dei fratelli Vanzina, di Ferzan Özpetek) . Ne fanno parte Gian Luca Baldi ( compositore, scrittore, docente, attivo negli ambienti artistici della danza e del teatro musicale), Marco Biscarini (compositore, arrangiatore, docente di armonia, contrappunto e composizione), Caterina Calderoni (docente di pianoforte e composizione, esperta in sonorizzazioni di video), Marco Fedalto (docente di pianoforte, di strumentazione per banda e di composizione).

I contenuti e le novità della quinta edizione del Concorso Luciano Vincenzoni (che ha il sostegno di: Fondazione Sordi per i Giovani, Multisala Corso, Circolo Lions di Nervesa della Battaglia Tarvisium, Banca Crèdit Agricole Friuladria, Sidacsrl, Tipografia Abiro , Ape &Partners con il marchio Parajumpers) saranno illustrati, giovedì 5 settembre ore 11, alla 76esima Mostra internazionale di arte cinematografica di Venezia, nello spazio della Regione Veneto Hotel Excelsior – Lido di Venezia, nell'ambito della conferenza stampa tenuta da Treviso Film Commission.

I vincitori delle tre sezioni saranno proclamati sabato 16 novembre, nell'auditorium del Museo Civico di Santa Caterina a Treviso, nel contesto di un Concerto di musiche da film a cura dell’ensemble del Conservatorio Steffani di Castelfranco.

La sera precedente, venerdì 15 novembre, sarà proiettato al Multisala Corso di Treviso il film di Pietro Germi Sedotta e abbandonata (1964), di cui Vincenzoni è stato uno degli sceneggiatori.

Cinema e scuola: nasce a Treviso il primo workshop "Dall'idea al soggetto"

L'impegno dell'Associazione Luciano Vincenzoni quest'anno raddoppia, con una iniziativa che si pone come obiettivo la diffusione della cultura cinematografica tra le giovani generazioni, a partire dalle scuole. L'Associazione ha infatti promosso un progetto che porterà il cinema negli istituti scolastici trevigiani a partire dal prossimo ottobre.

Ad essere coinvolti saranno tre istituti secondari di secondo grado della città di Treviso: gli Istituti Tecnici Mazzotti e Palladio e il Liceo Artistico Statale. Coordinati dai rispettivi docenti, gli studenti delle tre scuole superiori avranno la possibilità di realizzare un soggetto cinematografico frequentando il workshop Dall’idea al soggetto”, con la partecipazione del regista Marco Segato e di altri professionisti di cinema di fama nazionale, alcuni di essi provenienti dalla pluripremiata scuola cinematografica padovana.

Il soggetto prescelto durante il workshop diventerà, successivamente, un film "corto", a cura degli stessi studenti con i rispettivi docenti.

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