Ulss 2, attività motoria, salute nei parchi, stili di vita salutari

Ri-datti una mossa si conclude con risultati straordinari nell’edizione 2026. Il progetto estivo promosso dall’Ulss 2, attraverso il Dipartimento di Prevenzione e il Servizio di Promozione della Salute, ha registrato una crescita significativa rispetto al 2025.

L’iniziativa punta a contrastare la sedentarietà, promuovere stili di vita salutari e valorizzare la socialità all’aria aperta. Quest’anno la risposta della cittadinanza ha confermato il forte interesse verso le attività motorie gratuite nei parchi e negli spazi pubblici della Marca.

Ri-datti una mossa, la rete cresce fino a 34 Comuni

Il salto di qualità emerge innanzitutto dalla dimensione territoriale raggiunta dal progetto. Nel 2025 avevano aderito 15 Comuni, mentre nell’edizione 2026 il numero è salito a 34.

La rete degli enti locali coinvolti è quindi più che raddoppiata. Inoltre, le attività hanno presidiato il territorio attraverso 68 punti e parchi pubblici, trasformando numerose aree verdi della provincia in luoghi dedicati al movimento e alla socialità.

Anche la partecipazione dei cittadini è aumentata in modo significativo. I partecipanti complessivi sono stati 2.385, contro i 1.782 registrati nel 2025. L’incremento raggiunge così il 34%.

Il dato conferma una crescente attenzione verso l’attività motoria all’aperto e verso le iniziative dedicate alla promozione della salute.

Più ore gratuite e 80 attività diverse

La maggiore partecipazione ha portato anche a un ampliamento dell’offerta. Le ore di attività gratuita sono passate dalle 700 del 2025 alle 1.217 del 2026.

L’incremento è stato del 74%. In questo modo, Ri-datti una mossa ha potuto rispondere all’interesse crescente con una proposta più ampia e articolata.

Un ruolo importante è stato svolto inoltre dalle realtà associative e sportive del territorio. Nel 2025 i partner erano 74, mentre quest’anno le associazioni coinvolte sono state 123.

Il lavoro congiunto tra Ulss 2, Amministrazioni comunali, associazioni sportive e professionisti ha consentito di aumentare anche la varietà delle attività. Le discipline e le proposte motorie sono passate da 69 a 80 tipologie.

Le attività sono state pensate per tutte le fasce d’età e con un basso impatto cardiovascolare. Tra le proposte hanno trovato spazio ginnastica dolce, yoga, gruppi di cammino, pilates e fitness all’aria aperta.

Salute nei parchi, prevenzione e socialità

Il progetto ha portato l’attività motoria direttamente nelle aree verdi della provincia. I parchi sono diventati così luoghi nei quali praticare movimento, incontrare altre persone e promuovere il benessere.

L’iniziativa è completamente gratuita e aperta a tutti. L’obiettivo consiste nel rendere l’esercizio fisico una consuetudine accessibile, contribuendo alla prevenzione delle patologie cronico-degenerative e favorendo l’inclusione sociale.

La salute nei parchi rappresenta quindi uno degli elementi centrali del progetto. La proposta permette infatti di svolgere attività fuori dai tradizionali luoghi di cura e di portare la prevenzione negli spazi frequentati quotidianamente dalla popolazione.

La dr.ssa Tiziana Menegon, responsabile del Servizio di Promozione della Salute, sottolinea il ruolo della collaborazione tra i diversi soggetti coinvolti. Secondo Menegon, la sinergia tra Azienda sanitaria, Amministrazioni comunali, associazioni sportive e professionisti del territorio ha rappresentato il motore del successo dell’edizione 2026.

La prevenzione incontra i cittadini

La dr.ssa Maria Domenica Pedone, direttrice del Servizio Prevenzione e controllo delle malattie croniche, evidenzia invece l’importanza di portare la prevenzione al di fuori dei tradizionali luoghi di cura.

Secondo Pedone, i risultati dell’edizione 2026 mostrano l’efficacia di un modello capace di incontrare i cittadini nei loro spazi quotidiani. La direttrice ha inoltre ringraziato i professionisti del Servizio Promozione della Salute per il lavoro svolto durante questa edizione.

I numeri raccontano dunque una partecipazione cresciuta insieme alla rete organizzativa. Ri-datti una mossa ha coinvolto 34 Comuni, 123 associazioni sportive e numerosi istruttori, creando una proposta diffusa sul territorio.

L’Ulss 2 ha ringraziato tutti i Comuni aderenti, le associazioni e gli istruttori che hanno contribuito alla realizzazione del progetto. Un ringraziamento è andato anche ai 2.385 cittadini che hanno scelto di partecipare alle attività e di “mettersi in gioco” per la propria salute.

Per approfondire altre iniziative e notizie del territorio, è possibile consultare Notizie Plus.

L’edizione 2026 di Ri-datti una mossa chiude quindi con una crescita su tutti i principali indicatori: più Comuni coinvolti, più partecipanti, più ore gratuite, più associazioni partner e una maggiore varietà di attività. I risultati confermano la dimensione raggiunta dal progetto estivo dell’Ulss 2 nel promuovere movimento, prevenzione e socialità all’aperto.