A San Pelajo l’Ulss2 chiederà un medico con vincolo di apertura nel quartiere

A San Pelajo l’Ulss2 chiederà un medico con vincolo di apertura nel quartiere

- in Le ultime, Salute, Treviso
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In relazione all’articolo “San Pelajo si mobilita per il medico di base”, comparso ieri su un quotidiano locale l’Ulss 2 ha voluto precisa quanto segue:

“La vigente normativa prevede che per ciascun ambito territoriale possa essere iscritto un medico ogni 1200 abitanti residenti e tale parametro è rispettato.

Nel quartiere di San Pelajo opera, in qualità di medico di Medicina Generale, il dott. Mauro Bolzan. Agli atti dell’Azienda non risulta alcuna comunicazione relativa ad un suo prossimo pensionamento.

Nel medesimo quartiere operava la dott.ssa Baldan, in un ambulatorio periferico. Tale ambulatorio periferico è stato di recente chiuso dalla dottoressa, che ha comunicato all’Azienda l’intenzione di  trasferire tutta l’attività presso la sede della medicina di gruppo sita in Strada Santa Bona Nuova.

Ai sensi dell’Accordo Collettivo Nazionale per la Medicina Generale l’apertura di un ambulatorio periferico costituisce una  facoltà per il medico, che  ha conseguentemente facoltà di chiuderlo.

Nella pubblicazione delle prossime zone carenti, che avverrà come previsto dal vigente Accordo Collettivo Nazionale per la Medicina Generale entro fine marzo, l’Ulss 2 terrà comunque conto delle istanze avanzate dai residenti di San Pelajo e verrà chiesto un medico con vincolo di apertura nel quartiere.”

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