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Senior Coldiretti protagonisti a Chioggia della Giornata regionale di Coldiretti Veneto, che ha riunito i sette Consigli direttivi provinciali della Federpensionati. L’appuntamento ha coinvolto una realtà che conta oltre 58 mila pensionati aderenti in Veneto e ha unito socialità, partecipazione e confronto sui temi che riguardano l’invecchiamento della popolazione.

La giornata ha posto al centro soprattutto l’assistenza agli anziani non autosufficienti e la necessità di costruire un nuovo modello di welfare. L’obiettivo indicato durante l’incontro è guardare oltre l’emergenza e preparare risposte adeguate ai cambiamenti demografici dei prossimi anni.

Senior Coldiretti, a Chioggia il valore della comunità

L’appuntamento si è aperto con una visita guidata della città di Chioggia. Successivamente, i partecipanti hanno raggiunto la Basilica Minore di San Giacomo per la Santa Messa, concelebrata dal Vescovo emerito di Chioggia, Monsignor Adriano Tessarollo, e dal parroco Don Massimo Ballarin.

Monsignor Simone Zocca, Vicario della Diocesi di Chioggia, era invece assente giustificato perché impegnato in Curia per l’annuncio del nuovo vescovo di Chioggia. La notizia è arrivata proprio durante la celebrazione.

Nell’omelia, Monsignor Tessarollo ha richiamato il valore dell’amore e della benevolenza verso gli altri. Inoltre, ha sottolineato l’importanza di una comunità capace di prendersi cura delle persone.

Il Vescovo emerito ha dedicato attenzione anche all’agricoltura, collegando il lavoro agricolo alla salute, alla tutela del Creato e alla responsabilità verso le generazioni future.

Senior Coldiretti e non autosufficienza: il confronto sul welfare

Alla giornata sono intervenuti il Segretario nazionale della Federpensionati Coldiretti Lorenzo Cusimano, la Presidente di Coldiretti Venezia Tiziana Favaretto, il Direttore Massimo Sandri, il Presidente regionale dei Senior Marino Bianchi e il coordinatore regionale Paolo Casaro, insieme ai rappresentanti provinciali dell’organizzazione.

Il confronto si è concentrato in particolare sulle politiche regionali per la domiciliarità e sul sostegno alle persone fragili e alle loro famiglie. Nel corso dell’incontro è stato ricordato il rafforzamento delle risorse regionali per la domiciliarità, con oltre 7,4 milioni di euro aggiuntivi nel 2026.

Il finanziamento complessivo supera così i 116 milioni di euro. Le risorse sono destinate anche al sostegno dei caregiver familiari, alle persone con disabilità e ai percorsi di Vita indipendente.

Dietro ogni situazione di fragilità, è stato sottolineato, c’è una persona ma anche una famiglia che ogni giorno deve ricevere accompagnamento e sostegno. Per questo, il confronto ha posto l’accento sulla necessità di progettare un sistema di welfare capace di seguire l’evoluzione della società.

Non autosufficienza, le proposte per il nuovo welfare

Il confronto ha preso spunto dalle proposte del Patto per un Nuovo Welfare sulla Non Autosufficienza. Alla rete aderisce anche la Federazione Nazionale Coldiretti Pensionati, insieme a 60 organizzazioni.

Il Patto propone interventi per dare piena attuazione alla riforma prevista dalla legge 33 del 2023. Il tema assume particolare rilievo considerando le dimensioni del fenomeno.

In Italia gli anziani non autosufficienti sono circa 4 milioni. Le persone direttamente coinvolte, tra familiari, caregiver e operatori, sono invece circa 10 milioni. Inoltre, nei prossimi anni il fenomeno potrebbe assumere dimensioni ancora maggiori per effetto dell’aumento previsto della popolazione ultraottantacinquenne.

Da qui le richieste evidenziate dai Senior Coldiretti: semplificare le procedure, rafforzare la domiciliarità integrata tra servizi sociali e sanitari e sostenere l’assistenza residenziale. Tra gli obiettivi indicati figura anche la piena operatività della Prestazione Universale, insieme a risorse adeguate per accompagnare le riforme.

Pensioni e potere d’acquisto: il tema al centro dell’incontro

Accanto alla non autosufficienza, la Giornata regionale ha affrontato anche il potere d’acquisto delle pensioni. Nel corso dell’appuntamento è stata richiamata una ricerca del CER – Centro Europa Ricerche.

Secondo quanto riportato durante l’incontro, lo studio evidenzia una riduzione del potere d’acquisto delle pensioni negli ultimi quindici anni. Tra gli elementi indicati figurano l’interazione tra inflazione, meccanismi di adeguamento e trattamento fiscale.

Il tema delle pensioni è stato quindi collegato a quello più ampio del welfare. Sanità, non autosufficienza, domiciliarità, caregiver e invecchiamento attivo sono stati presentati come componenti di una stessa sfida: costruire risposte adeguate in una società che invecchia.

Per i partecipanti, difendere il potere d’acquisto delle pensioni significa anche tutelare la dignità delle persone anziane e delle loro famiglie.

I Senior come risorsa per famiglie e territorio

La Giornata regionale ha rappresentato anche un momento per ribadire il ruolo dei Senior all’interno della comunità Coldiretti. Gli over 65 sono stati descritti non soltanto come destinatari delle politiche sociali, ma anche come una risorsa per le famiglie, le comunità e il territorio.

L’esperienza maturata nel corso della vita, il sostegno alle nuove generazioni e il patrimonio di conoscenze e valori rappresentano, secondo quanto emerso dall’incontro, elementi da valorizzare.

Il presidente regionale Marino Bianchi ha sottolineato proprio questo aspetto, evidenziando che essere Senior Coldiretti significa avere alle spalle una vita di lavoro, sacrifici e responsabilità, ma anche continuare ad avere un ruolo nel presente e nel futuro.

La sua riflessione ha posto quindi l’accento sul rapporto tra memoria ed esperienza. La conoscenza maturata dagli anziani può infatti rappresentare un patrimonio da trasmettere alle nuove generazioni.

Chioggia, il pranzo sociale chiude la Giornata regionale

La giornata si è conclusa con il pranzo sociale in Diga a Sottomarina. Il momento conviviale ha riunito i rappresentanti dei sette territori provinciali, chiudendo un appuntamento caratterizzato dal confronto sui temi sociali e dalla partecipazione.

La Giornata regionale ha così evidenziato la vitalità della Federpensionati Coldiretti Veneto e il valore della partecipazione. Il tema della fragilità è rimasto centrale, insieme alla necessità di sostenere le famiglie e valorizzare il contributo degli anziani.

Per approfondire altre notizie e temi legati al territorio, è possibile consultare Notizie e aggiornamenti regionali.

In questo quadro, Senior Coldiretti ha portato a Chioggia una riflessione che unisce assistenza, pensioni, domiciliarità e partecipazione. L’incontro ha ribadito inoltre l’importanza di riconoscere nell’esperienza degli anziani una risorsa da sostenere e trasmettere alle nuove generazioni.