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Port days 2026 porterà Chioggia al centro della settimana dedicata al rapporto tra città e portualità, in programma dal 2 al 9 ottobre tra Venezia, Porto Marghera e il litorale clodiense. L’edizione di quest’anno, intitolata “Porta del Mediterraneo”, vuole raccontare il porto come uno spazio vivo e accessibile, capace di dialogare con cittadini, famiglie e studenti.

L’iniziativa nasce dalla visione di una portualità sempre più aperta alla comunità. In questo contesto, il porto non viene presentato come un luogo separato dalla città, ma come una realtà che fa parte della vita quotidiana e dell’identità del territorio. Inoltre, il programma amplia le occasioni di conoscenza attraverso visite, attività didattiche, spettacoli e tour in barca.

Port days 2026: Chioggia al centro del programma

La giornata dedicata a Chioggia sarà sabato 3 ottobre e offrirà ai visitatori la possibilità di entrare direttamente negli spazi e nelle attività legate alla portualità.

La capitaneria di porto-Guardia costiera aprirà le proprie sedi al pubblico con tour guidati alla sala operativa e ai mezzi nautici. Sarà quindi possibile conoscere più da vicino il lavoro quotidiano svolto per garantire sicurezza e operatività lungo la costa.

L’appuntamento rappresenta una delle occasioni più significative della settimana perché permette di osservare direttamente ambienti e professionalità normalmente meno accessibili. Il rapporto tra città e porto diventa così concreto, attraverso un’esperienza pensata per avvicinare il pubblico alla realtà portuale.

In serata, invece, l’auditorium San Nicolò ospiterà il concerto-spettacolo dei Vocal Skyline, diretti da Marco Toso Borella. Lo spettacolo attraverserà pop, rock, musical e colonne sonore, combinando canto, danza, teatro ed effetti video. Il racconto musicale collegherà quindi la città al mare e alla sua storia.

Port days 2026 e le nuove audioguide di AdrijoRoutes

Tra le novità dell’edizione 2026 ci sono le nuove audioguide del progetto europeo AdrijoRoutes. Gli strumenti accompagneranno i tour in barca tra le infrastrutture e le attività del sistema portuale veneziano e saranno pensati anche per le persone ipovedenti.

A bordo saranno presenti operatori e professionisti, pronti a raccontare il porto dall’interno. La navigazione diventerà così un’esperienza di ascolto e scoperta, mettendo in relazione le infrastrutture con le persone che ogni giorno lavorano nel sistema portuale.

L’obiettivo della manifestazione si lega dunque alla volontà di rendere la portualità più comprensibile e accessibile. Attraverso le audioguide, i tour e le attività aperte al pubblico, il programma offre nuovi strumenti per conoscere una realtà che coinvolge direttamente il territorio.

Port Educational: Chioggia porta il porto nelle scuole

Dal 5 al 7 ottobre sarà la volta delle scuole primarie di Chioggia, che potranno partecipare ai laboratori di Port Educational. Le scuole secondarie, invece, avranno la possibilità di prendere parte a tour guidati in barca.

Il percorso punta ad avvicinare gli studenti a un mondo che spesso può apparire distante. La conoscenza diretta delle attività portuali permette invece di collegare il tema della portualità alla storia, alla vita quotidiana e all’identità del territorio.

Per le nuove generazioni, quindi, la settimana rappresenterà un’occasione per osservare da vicino strutture, attività e professionalità del sistema portuale. L’esperienza didattica si inserisce nella più ampia idea di un porto aperto al dialogo con la comunità.

Port days 2026 tra Venezia e Porto Marghera

Il programma partirà venerdì 2 ottobre a Venezia con il San Basilio Waterfront Music Fest. Domenica 4 ottobre, invece, i canali di Porto Marghera ospiteranno le escursioni in barca, mentre la Venezia Heritage Tower aprirà le porte alla storia industriale della terraferma.

L’8 ottobre, sempre a Venezia, è previsto lo spettacolo dedicato a Benedetto Cotrugli, mercante e umanista del Quattrocento. La settimana proporrà quindi appuntamenti differenti, accomunati dal tema del rapporto tra città, porto, mare, storia e attività produttive.

La chiusura è prevista venerdì 9 ottobre con l’apertura straordinaria del terminal Vecon di Porto Marghera. I visitatori potranno osservare da vicino le attività operative, approfondire i temi della sicurezza e incontrare le professionalità che animano uno dei principali terminal del Nord Adriatico.

Un porto più vicino alla comunità

Il filo conduttore dei diversi appuntamenti sarà l’idea di una portualità più aperta. Il programma mette infatti insieme visite alle strutture, attività per gli studenti, percorsi in barca e momenti culturali.

Chioggia assume in questo quadro un ruolo centrale grazie alla giornata del 3 ottobre e alle iniziative dedicate alle scuole. Il porto entra così nel racconto della città non soltanto attraverso le sue attività operative, ma anche tramite cultura, formazione e partecipazione.

Per conoscere ulteriori notizie e aggiornamenti sul territorio è possibile consultare il sito di riferimento.

Port days 2026 si concluderà il 9 ottobre dopo una settimana costruita per raccontare il sistema portuale attraverso luoghi, persone, competenze e attività. A Chioggia, in particolare, il programma unirà visite alla Capitaneria, spettacolo, formazione e tour in barca, rafforzando il legame tra la città e la sua portualità.