Duemila runner pronti a correre tra spiaggia, dune, pineta e la spettacolare Diga di San Nicolò. Domenica 20 settembre torna il CMP Venice Lido Beach Trail, giunto alla quinta edizione e ormai diventato uno degli appuntamenti più caratteristici del calendario podistico veneziano.
Il quartier generale sarà ancora una volta lo stabilimento Blue Moon del Lido di Venezia, da dove partiranno le tre prove in programma: 11K, 5K e Alì Family Run di circa un chilometro.
Le iscrizioni online rimarranno aperte fino a venerdì 18 settembre. L’edizione 2026 conferma anche la crescente dimensione internazionale dell’evento: circa il 10% degli iscritti arriva dall’estero, mentre il 53% proviene da fuori provincia. Significativa anche la partecipazione femminile, che raggiunge il 42%.
Venice Lido Beach Trail, 2.000 iscritti e runner da tutto il mondo
Il fascino di correre in uno scenario insolito continua ad attirare atleti anche oltre i confini italiani.
Tra gli stranieri, le presenze più numerose arrivano da Francia, Stati Uniti, Austria, Germania e Gran Bretagna. Sul fronte italiano, Treviso guida la graduatoria delle province esterne a Venezia, mentre la Lombardia è la seconda regione maggiormente rappresentata dopo il Veneto.
Numeri che soddisfano il presidente di Venicemarathon Piero Rosa Salva, che ricorda come il progetto sia nato nel periodo successivo alla pandemia.
«L’idea di organizzare questa manifestazione è nata subito dopo il Covid, cogliendo al volo le nuove tendenze di gare magari meno “ortodosse”, ma comunque molto aggregative».
Determinante è stata la scelta del Lido: «Abbiamo poi individuato un percorso all’interno di un contesto paesaggistico straordinario e unico nel suo genere, che rappresenta un grande valore aggiunto».
Tre gare tra spiaggia, pineta e Diga di San Nicolò
Il Venice Lido Beach Trail proporrà ancora una volta tre differenti distanze.
Le prove principali saranno la 11 chilometri e la 5 chilometri, entrambe caratterizzate da un tracciato tecnico che alterna superfici e ambienti molto differenti.
Dopo la partenza dal Blue Moon, i primi due chilometri porteranno gli atleti tra spiaggia e dune. I runner entreranno quindi nell’oasi protetta della pineta, dove dovranno seguire i sentieri segnalati per tutelare il delicato ecosistema.
Tornati sulla spiaggia, i partecipanti alla 5K prenderanno la strada verso il traguardo. Chi correrà la distanza lunga proseguirà invece sulla Diga di San Nicolò, la lingua di massi bianchi che si estende per circa tre chilometri sul mare fino al faro.
L’ultima parte riporterà i concorrenti tra dune e battigia prima dell’arrivo al Blue Moon.
Oltre 100 volontari di Venicemarathon presidieranno il percorso con il supporto della Polizia Locale, della Protezione Civile del Lido e della Capitaneria di Porto.
Alì Family Run, sport e solidarietà sulla spiaggia
Accanto alle prove principali tornerà la Alì Family Run, una corsa-camminata di circa un chilometro completamente sulla spiaggia e dedicata soprattutto a bambini e famiglie.
La partecipazione sarà a offerta libera e l’intero ricavato verrà devoluto all’Associazione di Volontariato Nucleo Protezione Civile Lido di Venezia.
La Family Run partirà alle 10, mentre alle 10.30 scatteranno la 5K e la 11K.
Tutti i partecipanti alla prova dedicata alle famiglie riceveranno una maglietta e potranno usufruire del ristoro conclusivo.
«La quinta edizione segna l’inizio della maturità di quest’evento – sottolinea il presidente di Venezia Spiagge Pierluigi Padovan – che è diventato ormai un appuntamento fisso e con una sua precisa identità all’interno del calendario dei runner di tutt’Italia e non solo».
Un trail sempre più internazionale
Anche Lorenzo Cortesi evidenzia la crescita della manifestazione, pur sottolineando la necessità di preservare l’ambiente nel quale si disputa.
«Anche quest’anno abbiamo raggiunto i nostri obiettivi in termini numerici, seppur contingentati nel rispetto dell’ecosistema in cui il trail si svolge e dei servizi che vogliamo offrire».
Uno degli obiettivi raggiunti riguarda proprio la capacità di richiamare partecipanti stranieri.
«Siamo soddisfatti anche del processo di internazionalizzazione della manifestazione e, al tempo stesso, della risposta di famiglie, studenti e bambini che affolleranno la Alì Family Run».
La giornata non terminerà con il traguardo: «Come in ogni nostro format organizzativo, la gara sarà soprattutto una grande festa con musica, dj set, pasta party e tanto relax nel pomeriggio in una spiaggia colorata e festosa».
Faraguna: «In futuro pensiamo anche a Pellestrina»
Alla presentazione è intervenuta anche la presidente della Municipalità Lido-Pellestrina Marina Faraguna, che ha rilanciato una possibile evoluzione futura dell’evento.
«Il Lido di Venezia è un territorio dalle grandi potenzialità ed eventi come questo ne risaltano le qualità».
Faraguna ha quindi lanciato una proposta agli organizzatori: «Invito l’organizzazione a considerare anche l’isola di Pellestrina come teatro per eventi di questo genere».
Dai 78 agli 82 anni: il trail non ha età
Tra le curiosità dell’edizione 2026 ci sono anche le età dei partecipanti.
Nella gara competitiva i runner più maturi sono Dorino Paccagnella e Liviana Piccolo, entrambi di 78 anni.
Nella prova ludico-motoria l’asticella sale ulteriormente: Carlo Passadore ha 82 anni, mentre Marisa Scarpa ne ha 81.
Un dato che conferma la natura trasversale di una manifestazione pensata non soltanto per gli atleti più preparati, ma anche per chi vuole vivere una giornata di sport all’aria aperta.
Una medaglia realizzata con legno riciclato al 95%
Particolare attenzione è stata dedicata anche alla canotta ufficiale e alla medaglia.
La canotta CMP utilizza jersey di poliestere extra leggero e tecnologia dry function. La grafica richiama attraverso differenti tonalità alcuni degli elementi caratteristici del Lido, dal mare alla spiaggia fino al faro di San Nicolò.
La medaglia è invece realizzata con legno riciclato al 95%, utilizzando colori stampati a zero emissioni attraverso tecnologia UV.
«Essere title sponsor per il terzo anno consecutivo conferma la solidità del rapporto costruito con Venicemarathon e la nostra volontà di continuare a sostenere iniziative uniche», sottolinea il CEO di CMP Fabio Campagnolo.
Dopo la corsa il Beach & Pasta Party
La quinta edizione non sarà soltanto competizione. Terminata la gara, il Blue Moon ospiterà il tradizionale Beach & Pasta Party, con musica e momenti di relax sulla spiaggia.
«L’edizione in programma domenica sarà come sempre una grande festa per tutti», assicura Piero Rosa Salva, ringraziando Venezia Spiagge, Comune di Venezia, forze dell’ordine, Municipalità, Capitaneria di Porto, Protezione Civile e volontari.
Il CMP Venice Lido Beach Trail si prepara così a riportare 2.000 runner in uno degli scenari più suggestivi della laguna: dal Blue Moon alla Diga di San Nicolò, passando per sabbia, dune e pineta, con il mare come compagno di viaggio.
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