POZZA: LA CAMERA DI COMMERCIO CREDE E INVESTE NELLE ATTIVITA’ DI SUPPORTO ALLA TRANSIZIONE SCUOLA-LAVORO

 

Il tema del mismatching occupazionale è sempre all’ordine del giorno – commenta Mario Pozza, Presidente della Camera di Commercio di Treviso|Belluno – e le attività di orientamento rivolte a scuole e università diventano, quindi, quanto mai fondamentali.

Come Camera di Commercio crediamo molto in questa funzione che ci ha assegnato la riforma e sono numerosi i progetti che abbiamo sviluppato in questi anni, così come tante sono le risorse che vi abbiamo investito.

Incontriamo, ogni anno, migliaia tra studenti, professori e genitori ai quali raccontiamo, grazie anche ai dati dell’indagine Unioncamere Excelsior, gli scenari evolutivi del mercato del lavoro e delle professioni, così che possano effettuare scelte sempre più consapevoli.

Inoltre, penso che sempre più gli studenti abbiano bisogno di fare esperienze concrete e per questo come Ente camerale proponiamo alle scuole diversi PCTO che possano, ad esempio, portarli a confrontarsi con le tematiche delle transizioni green e digitale. Da quest’anno, inoltre, gli studenti potranno certificare le competenze che acquisiranno in questi PCTO innovativi, ottenendo degli attestati digitali da inserire nel loro curriculum.

Quanto alla carenza di figure tecniche specializzate richieste dalle nostre imprese, la nostra Camera di Commercio sta puntando molto sulla formazione dei corsi ITS, organizzando due bandi per incentivare le iscrizioni ai percorsi ITS delle province di Treviso e Belluno.

Da non dimenticare, poi, la collaborazione con le università, in particolare Ca’ Foscari di Venezia, con cui da anni lavoriamo portando giovani neolaureati a svolgere un tirocinio nelle imprese del territorio, metà dei quali si trasformano in assunzioni.”

La riforma delle camere di commercio ha potenziato le funzioni di orientamento alle professioni e di sostegno alla transizione scuola-università-lavoro. La Camera di Commercio di Treviso|Belluno tanto ha creduto in questa missione istituzionale che ha costituito uno specifico Ufficio “Orientamento al lavoro e alle professioni” (Ufficio JOB). 

Una delle attività principali di “JOB” riguarda l’organizzazione di incontri sugli scenari evolutivi del mercato del lavoro e delle professioni, per favorire negli studenti scelte più consapevoli nella prosecuzione della loro formazione o nella ricerca di opportunità di lavoro. La presentazione di questi scenari evolutivi poggia sui dati dell’indagine Unioncamere Excelsior sui fabbisogni professionali e sui titoli di studio più richiesti dalle aziende del territorio, ma anche sulle diverse attività di ricerca condotte dal Settore Studi e Statistica nel quale l’Ufficio JOB è incardinato. Queste attività, da inizio 2023, hanno visto la partecipazione di oltre 2.000 persone, tra studenti, docenti e genitori.

Sempre con riguardo alle scuole superiori, l’Ente camerale propone diversi PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento), che hanno portato numerosi studenti a ragionare, ad esempio, sui cosiddetti “lavori ibridi”, sull’importanza delle soft skills, o sviluppando laboratori con aziende su tematiche reali e attuali quali le transizioni green e digitale.

Dal 2022, la Camera di Commercio, inoltre, collabora con la Fondazione ITS Academy ed ha emanato due bandi per incentivare, tramite borse di studio, l’iscrizione a corsi ITS attivati nelle province di Treviso o Belluno. Nel 2022 sono stati erogati € 62.200. Il secondo bando ha una dotazione finanziaria di € 80.000,00 e le domande possono essere presentate fino al 31 dicembre 2023.

Ancora sul tema della transizione università-lavoro, l’Ente collabora con l’Università Ca’ Foscari di Venezia per facilitare l’inserimento di giovani neolaureati nelle imprese del territorio tramite lo strumento del tirocinio extracurriculare. Su 45 tirocini di 6 mesi portati a termine quasi la metà si è convertito in un’assunzione nella stessa azienda. Ciascun tirocinante ha ricevuto dalla Camera di Commercio una borsa di tirocinio del valore di 4.000 euro. Sul sito camerale le aziende trovano tutte le informazioni per ospitare un tirocinio.

L’ultima frontiera, infine, riguarda la certificazione delle competenze: in cantiere, in particolare, progetti di economia circolare con le scuole, al termine dei quali gli studenti potranno ricevere attestati digitali sulle competenze imprenditoriali, digitali e green che avranno potuto apprendere e sperimentare in chiave esperienziale.