Il Presidente del Venezia FC, Duncan Niederauer
Il Presidente del Venezia FC, Duncan Niederauer

Il presidente del Venezia FC, Duncan Niederauer, ha incontrato oggi la stampa in videoconferenza, rilasciando dichiarazioni a tutto campo, non solo sulla sua squadra. 

Il Campionato.

“Siamo molto molto soddisfatti di quello che abbiamo fatto fino a questo punto. Stiamo facendo un grandissimo campionato, abbiamo superato veramente le aspettative di tanti, ma sicuramente non le aspettative che avevamo noi, quelle che avevo io in particolare rispetto a quello che, insieme alla squadra, abbiamo costruito. Una delle cose che che mi piace molto di questa squadra, e penso sia sotto gli occhi di tutti, è che siamo una squadra forte, ma anche una squadra molto profonda, nel senso di ampiezza della rosa; e di sicuro una delle cose che ci contraddistingue è avere sempre lo stesso stile, quindi lo stesso approccio alle partite, che è comunque offensivo. Nonostante questo, riusciamo ad essere sempre imprevedibili, quindi magari cambiamo i giocatori in campo, cambiamo magari anche lo schema di gioco, però il nostro approccio, quindi il nostro atteggiamento rispetto alla gara è sempre lo stesso. Pertanto, il nostro DNA rimane lo stesso, pure riuscendo essere sempre imprevedibili per l’avversario”.

Le rimostranze dopo l’arbitraggio del match con la Salernitana

“Ho inoltrato una lettera formale alla Lega, di rimostranze, dopo l’arbitraggio di sabato nel match con la Salernitana. Non era e non è comunque mia intenzione incolpare i giocatori, o incolpare l’arbitro, però quello che è accaduto sabato è solo è un ulteriore esempio di quanto il VAR sia importante , anzi fondamentale, e questo anche per evitare qualsiasi tipo di strascico a seguito delle partite, perché grazie alla possibilità di vedere i video si possono evitare tanti discorsi, e fare correzioni degli errori durante la partita stessa”.

I playoff

“Ora però il match di sabato scorso è alle spalle, non dobbiamo più pensarci, ma piuttosto  dobbiamo pensare al nostro futuro che ha un nome preciso: si chiama raggiungimento dei play-off, un obiettivo per il quale la squadra è molto concentrata, e siamo convinti di poterlo ottenere”.

La sospensione del campionato

“Il posticipo delle date, a causa naturalmente dei fatti che ben conoscete, è ovviamente un episodio sfortunato. Però naturalmente comprendiamo quelle che sono le ragioni, e i nostri giocatori, come detto prima, sono molto concentrati e sono focalizzati sull’obiettivo. Pur vivendo la maggior parte del mio tempo, come sapete, negli USA, sono stato a stretto contatto con loro, quindi ho partecipato agli allenamenti, sono stato con loro anche a pranzo quindi gli sono sempre stato vicino. Tutti siamo pronti per queste battaglie che ci aspetteranno a Maggio. Saranno quattro partite, quelle che mancano da qui al termine della stagione, e ovviamente daremo tutto perché saranno fondamentali per il raggiungimento del nostro obiettivo”.

Il futuro: la prima squadra

“La prima squadra parte di sicuro, comunque, da una base solida, ma abbiamo naturalmente già iniziato a fare alcuni pensieri, alcune valutazioni su quella che sarà la squadra per la prossima stagione e, in tal senso, abbiamo già iniziato a ragionare anche in ottica futura. Abbiamo già trovato sostanzialmente un accordo con tre-quattro giocatori che verranno presentati quando quando sarà il momento opportuno, al termine del Campionato. Proprio perché, come ho detto, quest’anno abbiamo fatto una buona stagione, lo scopo è proprio quello di alzare ancora di più l’asticella degli obiettivi e quindi cercare di costruire la formazione ancora più forte per la prossima stagione. Il nostro obiettivo è naturalmente quello di andare a coprire, magari, delle posizioni che potrebbero rimanere scoperte. Un esempio? Un giocatore che abbiamo già acquistata nel mercato invernale e che già conoscete, il quale è è tuttora in prestito, acquistato dal Piacenza dove per ora è rimasto. Parliamo di Nicolas Galazzi, che è sicuramente un giocatore di prospettiva, e rientra in quest’ottica in quanto gioca nella stessa posizione di Maleh. In tal senso, abbiamo voluto giocare d’anticipo, assicurandoci un prospetto molto interessante che gioca nella medesima posizione di un giocatore che purtroppo, come sapete, che ci lascerà al termine della stagione per andare alla Fiorentina”.

Infrastrutture: Penzo e Taliercio

“Per quanto riguarda il Penzo, stiamo lavorando fianco a fianco con il Comunque, Quindi, già nel corso della prossima stagione potrebbe esserci l’estensione della concessione, ma in tal senso avremo un ulteriore aggiornamento poi verso la fine di aprile. Idem per il Taliercio: il progetto che avevamo iniziato rimane, naturalmente, è pianificato e quello che vorremmo riuscire a fare sarebbe quello di riuscire a completare i lavori verso la fine della prossima estate, e quindi per l’inizio della stagione 2022/2023. Per la fine di maggio, anche in tal senso, riusciremo ad essere più precisi”.

I tifosi

“Nel corso di questa stagione, naturalmente, i nostri tifosi ci sono mancati tantissimo, e sicuramente sarebbe stato bello condividere il percorso che abbiamo fatto quest’anno vedendoli al nostro fianco nel corso delle partite che abbiamo giocato in casa, e quello che voglio sottolineare è che quello che stiamo facendo, compresi i lavori che vogliamo mandare avanti per il Penzo, sono fatti naturalmente pensando a loro: infatti, pensiamo a loro continuamente, e quello che vorremmo fare è anche cercare di condividere con loro i momenti, ovviamente quando l’emergenza COVID sarà terminata. Il primo esempio, in tal senso, riguarda l’area circostante il Penzo, che è davvero molto bella e ci piacerebbe poter interagire con i nostri tifosi proprio in quest’area, coinvolgendoli, entrando a contatto con loro per poi andare tutti insieme al Penzo. Poi alcuni giocatori possono magari entrare nelle scuole oppure nelle piazze, interagire con la comunità di Venezia, più in generale col territorio di Venezia: è un progetto, un’idea che abbiamo soprattutto in riferimento ai più giovani, in maniera tale che siano sempre più confidenti nei confronti dei giocatori della squadra e che quindi inizino a conoscere sempre di più la nostra realtà. A tal scopo, vogliamo che il Taliercio diventi sempre di più un punto di riferimento per quello che è il mondo del Venezia FC: vogliamo renderlo accessibile ai tifosi, per esempio per guardare da vicino gli allenamenti, così come magari per vedere da vicino le partite della Primavera, e vorremmo che diventasse un punto di riferimento anche per i bambini della zona del Taliercio,  e che diventasse così non solo a casa del club e dei giocatori, ma proprio la casa anche dei nostri tifosi”.

Il progetto Venezia FC

“Lo conoscete molto bene: consiste, tra l’altro, nello scovare i talenti ovunque, comunque riusciremo ad arrivare. Quindi avremo uno sguardo non solo a quello che è il territorio nazionale, ma anche al territorio internazionale”.

Le giovanili

Per quanto riguarda in particolare la Primavera: il primo passo sarà quello di cambiare e rendere a norma il terreno dove giocano i ragazzi, dove si allenano, in maniera tale che possano tornare a giocare le partite di campionato in casa propria, quindi al Taliercio”.

La squadra femminile

“Il nostro intento è quello di portare sempre più, all’interno della famiglia del Venezia Football Club, la realtà del calcio femminile, che sarà quindi integrata sempre di più in quello che è il nostro mondo”.

Il legame con il territorio

“Molte delle cose che ho elencato potranno essere messe in pratica solo al termine della pandemia, dato che purtroppo il Covid ha, tra le altre cose, rallentato questo genere di percorso. Ma una delle cose a cui tengo particolarmente è quella di integrarci sempre di più nel tessuto della città, quindi anche attraverso partnership sul territorio e anche con sponsor del territorio. Questo anche dal punto di vista del marketing internazionale: come sapete, io faccio parte anche della commissione della Lega per quanto riguarda i Diritti TV, pertanto stiamo ragionando in termini di internazionalizzazione dei Diritti TV”.

Paolo Zanetti e Luca Fiordilino

“Naturalmente abbiamo parlato con lui come con tutti, perché non ci piace sicuramente aspettare l’ultimo minuto per fare le cose. La mia speranza è quella di stare insieme a “Zorro”, così come ho soprannominato il nostro tecnico, quindi di proseguire il nostro rapporto. Poi è nella logica delle cose normale che, quando un allenatore lavora così bene, possa ricevere anche delle chiamate. Poi ho parlato anche con Luca,  abbiamo fatto la nostra proposta di rinnovo del contratto, che è una proposta che, in questo momento particolare, non è ancora stata firmata, ma il motivo è molto semplice: in questo momento il Focus è finale di campionato, quindi qualsiasi tipo di discorso sarà affrontato al termine della stagione; in questo momento, la concentrazione e l’attenzione di tutti è focalizzata non su questi aspetti, ma sull’aspetto che riguarda il finale di campionato, in merito al quale vogliamo ottenere il massimo possibile”.

La Superlega

“Penso che il mondo del calcio potrebbe essere migliore, se tutte potrei componenti che ne fanno parte lavorassero insieme, unite sullo stesso fronte. La mia opinione è che i grandi Club debbano in qualche maniera supportare e aiutare il Club più piccoli e magari in difficoltà, tantopiù che questo è un periodo particolarmente difficile non solo per il calcio ma in generale per il mondo. quella della Superlega non è certo stata una notizia bella per me. Non mi ha reso arrabbiato, ma mi ha reso triste. Se sarà portato a compimento questo progetto? Secondo me, no. E comunque, va detto che questo sistema sarebbe diverso rispetto a quello delle superleghe negli USA, dove introiti sono equamente divisi tra tutti i team, in maniera tale che ogni squadra possa essere competitiva, e questo è il sistema che viene utilizzato negli United States, motivo per cui poi tutte le squadre riescono a costruire qualcosa di significativo, motivo per cui il sistema americano migliora ed è molto in salute; proprio perché chi ha, come si suol dire, le spalle più grosse , ha  deciso di dividere i propri introiti con tutte le società , il che ha contribuito, oltre che a migliorare le squadre più piccole, anche a far crescere unitamente tutto il sistema “.