Venezia-Fiorentina 2-4 allo stadio Pier Luigi Penzo - Foto Andrea Pattaro Vision
Venezia-Fiorentina 2-4 allo stadio Pier Luigi Penzo - Foto Andrea Pattaro Vision

VENEZIA – Il Venezia segna, sogna per qualche minuto la prima vittoria della stagione, ma poi deve fare i conti con la reazione della Fiorentina e soprattutto con uno scatenato Franco Mastantuono. Al Penzo Venezia-Fiorentina finisce 2-4, risultato che lascia ancora gli arancioneroverdi senza punti dopo quattro giornate di Serie A.

La squadra di Giovanni Stroppa parte con personalità e al 22′ trova il vantaggio con Akor Adams. La risposta viola è però immediata e devastante: tra il 29′ e il 30′ Mastantuono segna due volte e ribalta completamente la partita. Nella ripresa Mateo Pellegrino firma il tris, quindi ancora Mastantuono completa la propria tripletta. Nel finale Antoine Hainaut accorcia le distanze per il definitivo 2-4.

Venezia-Fiorentina, Adams fa esplodere il Penzo

Il Venezia affronta la partita con la necessità di muovere una classifica rimasta ferma dopo le prime tre giornate. Stroppa chiede ai suoi coraggio e personalità e gli arancioneroverdi cercano fin dall’inizio di mettere pressione alla Fiorentina.

La partita è combattuta, con le due squadre che provano a trovare gli spazi per accelerare. Il Venezia non rinuncia a costruire e, quando riesce ad accompagnare l’azione con diversi uomini, crea problemi alla retroguardia ospite.

Al 22′ il Penzo può finalmente esplodere. Gianluca Busio trova il modo di servire Akor Adams, che finalizza l’azione e supera De Gea. È l’1-0 arancioneroverde.

Un gol pesante, che sembra poter indirizzare la serata nella direzione sperata dal Venezia. La squadra di Stroppa prova a sfruttare l’entusiasmo del pubblico e per qualche minuto sembra avere l’inerzia della sfida dalla propria parte.

La Fiorentina, però, non si disunisce.

Mastantuono cambia Venezia-Fiorentina in sessanta secondi

Il momento che decide la partita arriva poco prima della mezz’ora.

Al 29′ Franco Mastantuono trova il gol del pareggio. Il Venezia non ha neppure il tempo di assorbire il colpo che la Fiorentina colpisce nuovamente.

Passa infatti appena un minuto e al 30′ è ancora Mastantuono a superare Stankovic. In pochissimo tempo si passa dall’1-0 all’1-2.

È una doppietta che cambia completamente volto alla partita.

Gli arancioneroverdi accusano inevitabilmente il doppio colpo, mentre la formazione viola cresce sul piano della fiducia. La Fiorentina trova maggiore continuità nel possesso e costringe il Venezia a prestare attenzione anche alle ripartenze.

Al 38′ arriva il cartellino giallo per Schingtienne. Poco prima dell’intervallo Stroppa deve inoltre intervenire sulla formazione: al 44′ Helgason prende il posto di Busio.

Il primo tempo termina così con la Fiorentina avanti 2-1. Per il Venezia resta soprattutto il rammarico per aver perso in appena un minuto il vantaggio conquistato con Adams.

Il Venezia cerca il pareggio, Pellegrino firma l’1-3

Nella ripresa gli arancioneroverdi devono necessariamente aumentare i giri del motore.

Il Venezia prova ad avanzare il proprio baricentro e a portare più uomini nella metà campo avversaria. Una scelta inevitabile, ma che concede alla Fiorentina maggiori possibilità di attaccare gli spazi.

La squadra di Stroppa cerca il guizzo che possa riaprire completamente la sfida, mentre i viola provano a controllare il ritmo senza rinunciare a colpire.

L’episodio che rende ancora più difficile la rimonta arriva al 66′.

Questa volta a trovare la porta è Mateo Pellegrino, che batte Stankovic e realizza il gol dell’1-3.

Il Venezia si trova così costretto a recuperare due reti. Stroppa prova a dare nuova energia alla squadra attraverso i cambi, mentre il Penzo continua a spingere gli arancioneroverdi.

Con il passare dei minuti, però, diventa sempre più difficile trovare gli spazi necessari per riaprire la partita.

Tripletta di Mastantuono, poi la risposta di Hainaut

La Fiorentina trova il quarto gol all’84′ e ancora una volta il protagonista è Franco Mastantuono.

Il talento argentino firma la rete dell’1-4 e completa una tripletta personale che lo consacra come assoluto protagonista della serata veneziana.

Partita chiusa? Il Venezia non è d’accordo.

Gli arancioneroverdi hanno il merito di continuare a giocare, e appena due minuti più tardi riescono a rendere meno pesante il passivo. All’86′ Antoine Hainaut trova il gol del 2-4 e prova a riaccendere le speranze del Penzo.

Il tempo rimasto è però troppo poco.

Il Venezia tenta l’ultimo assalto, ma la Fiorentina difende il vantaggio e accompagna la partita fino al triplice fischio.

Finisce 2-4.

Venezia-Fiorentina 2-4, quarta sconfitta per Stroppa

Per il Venezia arriva così un’altra serata amara. Dopo quattro giornate di Serie A 2026/27, gli arancioneroverdi restano ancora senza punti.

Il dato che pesa maggiormente riguarda la gestione dei momenti della partita. Contro la Fiorentina il Venezia era riuscito a fare ciò che Stroppa aveva chiesto alla vigilia: partire con coraggio, giocare con personalità e trovare il vantaggio.

Poi, però, sono bastati pochi istanti per cambiare tutto.

I due gol consecutivi di Mastantuono tra il 29′ e il 30′ hanno rappresentato lo spartiacque della sfida. Da quel momento il Venezia ha dovuto inseguire e, nella ripresa, si è inevitabilmente esposto nel tentativo di recuperare.

Restano almeno i due gol realizzati. Adams conferma la propria pericolosità offensiva, mentre Hainaut trova nel finale una rete che premia la volontà della squadra di non arrendersi.

Non basta, però, per conquistare i primi punti della stagione. Venezia-Fiorentina termina 2-4 e la classifica continua a rappresentare il problema principale per Stroppa e i suoi uomini.