Stazione Mestre, dal 3 novembre cambiano treni e binari
Stazione Mestre, dal 3 novembre cambiano treni e binari

Nuova fase dei lavori per l’hub intermodale Mestre-Marghera. Chiude il binario 1, modifiche ai collegamenti con Portogruaro, Adria, Trieste e Udine. Per raggiungere il binario 1 Giardino serviranno circa dieci minuti in più a piedi. La Regione Veneto annuncia controlli su puntualità e coincidenze.

La stazione di Venezia Mestre cambia volto e, dal 3 novembre 2026, cambiano anche le abitudini di migliaia di pendolari. La realizzazione del nuovo hub intermodale Mestre-Marghera entra in una fase che comporterà modifiche alla circolazione ferroviaria, limitazioni di percorso e nuove modalità di accesso ai binari.

I disagi inizieranno già nella tarda serata di lunedì 2 novembre. Dalle ore 23, infatti, Rete Ferroviaria Italiana renderà indisponibile il binario 1. La chiusura proseguirà fino alle ore 5 di sabato 12 dicembre 2026.

Le conseguenze interesseranno soprattutto i viaggiatori dei treni regionali diretti verso Portogruaro, Adria, Trieste e Udine. Inoltre, per raggiungere il binario 1 Giardino, sarà necessario utilizzare un percorso pedonale esterno più lungo rispetto a quello abituale.

Le modifiche, annunciate da RFI, Trenitalia e Regione Veneto, rientrano nel progetto di trasformazione della stazione in un moderno nodo di collegamento tra ferrovia, trasporto pubblico e mobilità urbana.

Stazione di Mestre, cosa cambia dal 3 novembre per i treni regionali

La chiusura del binario 1 determinerà una riorganizzazione del servizio ferroviario. Non tutti i treni subiranno le stesse modifiche, ma alcune linee particolarmente utilizzate dai pendolari saranno interessate da variazioni significative.

Sulla linea Venezia Santa Lucia-Portogruaro-Caorle, alcuni collegamenti utilizzeranno il binario 1 Giardino della stazione di Mestre, anziché proseguire fino a Venezia Santa Lucia. Per i viaggiatori sarà quindi fondamentale controllare il punto effettivo di partenza e arrivo del proprio treno.

Per i collegamenti Venezia-Adria, invece, è prevista la cancellazione del servizio ferroviario nella tratta compresa tra Venezia Santa Lucia e Mestre. Chi utilizza questa linea dovrà quindi verificare le soluzioni disponibili per raggiungere Venezia.

Cambiano anche alcuni orari dei regionali provenienti dal Friuli Venezia Giulia. Sulla relazione Trieste-Udine-Venezia Santa Lucia, i tempi di percorrenza potranno aumentare fino a 15 minuti.

Per alcuni treni della relazione Trieste-Venezia via Portogruaro, invece, gli allungamenti previsti raggiungeranno i 6 minuti.

Le variazioni potrebbero incidere anche sulle coincidenze, soprattutto per chi deve proseguire verso altre destinazioni. Per questo motivo è consigliabile consultare gli orari aggiornati prima della partenza.

Binario 1 Giardino, percorso esterno e dieci minuti di cammino aggiuntivi

Una delle novità più importanti riguarda l’accesso al binario 1 Giardino, utilizzato per alcuni collegamenti regionali.

Durante i lavori, infatti, non sarà possibile utilizzare il collegamento pedonale diretto tra il binario 1 e il binario 1 Giardino.

I viaggiatori dovranno seguire un itinerario alternativo esterno, passando attraverso via Trento e il parcheggio multipiano della stazione.

Secondo le indicazioni ufficiali, il nuovo percorso richiederà circa dieci minuti aggiuntivi rispetto al collegamento abituale.

Si tratta di un cambiamento particolarmente importante per chi raggiunge la stazione poco prima della partenza. Anche arrivando puntualmente nell’atrio ferroviario, infatti, potrebbe non esserci il tempo sufficiente per raggiungere il treno.

RFI ha previsto un percorso accessibile anche alle persone con mobilità ridotta. Tuttavia, soprattutto nei primi giorni, sarà importante seguire la segnaletica e verificare eventuali indicazioni del personale ferroviario.

Nuovo hub Mestre-Marghera, come cambierà la stazione ferroviaria

I disagi delle prossime settimane rappresentano una fase di un intervento infrastrutturale molto più ampio.

Il progetto del nuovo hub intermodale punta a trasformare la stazione di Mestre in un punto di collegamento più efficiente tra la terraferma veneziana e la rete ferroviaria.

Tra gli interventi previsti figurano la realizzazione di una grande struttura sopraelevata, destinata a collegare Mestre e Marghera, e la costruzione di un nuovo fabbricato viaggiatori.

Il progetto comprende anche una riorganizzazione degli accessi ai binari e degli spazi esterni, con l’obiettivo di rendere più semplici gli spostamenti tra treni e altri mezzi di trasporto.

È prevista inoltre la riapertura al pubblico del secondo sottopasso ferroviario, un intervento destinato a migliorare la distribuzione dei flussi dei passeggeri.

L’opera si inserisce nel percorso di riqualificazione avviato con l’Accordo di Programma del 2018, sottoscritto da Comune di Venezia, Ferrovie dello Stato Italiane, RFI e FS Sistemi Urbani.

L’obiettivo finale è superare l’attuale separazione fisica tra Mestre e Marghera, migliorando l’accessibilità e l’integrazione della stazione con il territorio circostante.

Regione Veneto, Ruzza: «Monitoreremo fin dalle prime settimane»

Sulle conseguenze dei lavori per i pendolari è intervenuto anche Diego Ruzza, assessore regionale alla Mobilità e ai Trasporti, attraverso un comunicato ufficiale del 28 ottobre.

La Regione ha collaborato con RFI, Trenitalia e Infrastrutture Venete per individuare le soluzioni necessarie a garantire la continuità degli spostamenti durante questa fase del cantiere.

Ruzza ha riconosciuto le difficoltà che potranno interessare i viaggiatori, sottolineando l’importanza di garantire un’informazione tempestiva.

L’assessore ha inoltre annunciato un’attività di verifica sull’andamento del servizio ferroviario.

«Come Regione monitoreremo fin dalle prime settimane la puntualità, le coincidenze e il funzionamento dei percorsi alternativi, per individuare tempestivamente eventuali criticità e sollecitare gli interventi necessari».

Particolare attenzione sarà riservata alle linee utilizzate quotidianamente da lavoratori e studenti.

L’obiettivo dichiarato è ridurre quanto possibile i disagi, accompagnando i viaggiatori durante la trasformazione della stazione ferroviaria.

Anche un treno Verona-Venezia interessato dalle cancellazioni

La comunicazione di Trenitalia segnala anche una modifica specifica sulla linea Verona-Venezia.

Domenica 15 novembre 2026, il Regionale Veloce 33705, in partenza da Verona Porta Nuova alle 12.14 e con arrivo previsto a Venezia Santa Lucia alle 14.14, sarà cancellato nella tratta tra Venezia Mestre e Venezia Santa Lucia.

Trenitalia precisa inoltre che i propri sistemi di vendita sono già aggiornati con le modifiche programmate.

Pendolari, dove controllare gli orari e le modifiche ai treni

Per evitare disagi, soprattutto durante le prime settimane di novembre, i viaggiatori dovranno prestare particolare attenzione agli orari e ai binari di partenza.

Chi utilizza abitualmente la stazione di Mestre dovrebbe prevedere un margine aggiuntivo per raggiungere i treni, soprattutto quando la partenza avviene dal binario 1 Giardino.

Le informazioni aggiornate sono disponibili sul sito e sull’app Trenitalia, nella sezione dedicata ai lavori programmati e alle modifiche del servizio.

È inoltre possibile rivolgersi alle biglietterie, al personale di assistenza presente nelle stazioni e al numero gratuito 800 89 20 21.

La trasformazione della stazione rappresenta un intervento importante per la mobilità veneziana. Tuttavia, nelle prossime settimane, il vero banco di prova sarà la capacità di garantire informazioni chiare, coincidenze affidabili e percorsi accessibili a tutti.

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