Treviso si conferma come provincia più attiva in Veneto se non addirittura in Italia nell’ambito delle gare ciclistiche. A confermarlo è Giorgio Dal Bo, Presidente del Comitato Provinciale della Federciclismo. La Marca Trevigiana eccelle in gare regionali, nazionali ed internazionali a loro volta distinte tra strada e fuoristrada e tra categorie esordienti, allievi, juniores ed elite/Under23, maschili e femminili. A queste vanno aggiunti anche i grandi eventi, quelli che interesseranno le nostre strade durante tutto il 2026. La 18a tappa del Giro d’Italia, Fai della Paganella – Pieve di Soligo, transiterà il 28 maggio con incluso il passaggio sul Muro di Cà del Poggio. Domenica 31 maggio sarà la volta del Giro Women con la seconda tappa che partirà dalla H-Farm di Roncade per concludersi a Caorle non prima di aver fatto un passaggio sulle colline del prosecco ed ancora Cà del Poggio. Non escludiamo, perché ancora in fase embrionale, pure una tappa del Giro d’Italia Next Gen. Per il fuoristrada il 30 maggio Pieve di Soligo ospiterà pure una tappa della City Mtb Cross Country Eliminator Series senza dimenticare che poi il 18 luglio a Nervesa della Battaglia si disputeranno i Campionati Italiani assoluti di Mtb-XCO. Confermati tutti gli appuntamenti internazionali e nazionali su strada con qualche interessante novità: il Comitato Provinciale FCI quantifica in circa 220 gare complessive per questo 2026. Gli Under23/elite apriranno le loro danze sulle strade della provincia il 28 febbraio con il Memorial Polese a San Michele di Piave che anticipa di un giorno la gara nazionale di Castello Roganzuolo. Poi le classiche nazionali ed internazionali di primavera: 15 marzo la Popolarissima a Treviso; il 5 aprile, giorno di Pasqua, il Trofeo Piva a Col San Martino e il giorno dopo a pasquetta si correrà il Giro del Belvedere a Villa di Villa. Chiude il pacchetto delle classiche il Trofeo Città di San Vendemiano in programma il 12 aprile. Il 9 agosto, solito appuntamento con il GP Sportivi di Poggiana mentre il 19 settembre a Loria in ricordo dello sfortunato Kevin Bonaldo, il giovane atleta della Padovani scomparso il 24 ottobre scorso, sarà organizzato il memorial con una nuova gara in linea sempre per Under23/elite. Le altre novità in calendario riguardano gli juniores che in provincia inizieranno a gareggiare l’8 marzo con la gara nazionale Giro delle Conche in programma a Silvella di Cordignano. Oltre ai consolidati appuntamenti internazionali del Giro di Primavera a San Vendemiano del 26 aprile, la classica di Badoere del 1 maggio e le altre prove internazionali GP Baron del 7 giugno, il 38° Trofeo GD Dorigo a Pieve di Solighetto (TV) atteso per il 14 giugno e Loria per il 30 agosto, prenderanno forma altre due classiche trevigiane della categoria: la Scandolara – Pianezze del 31 maggio e la Castelfranco – Monte Tomba del 30 agosto. Per le categorie minori inizio gare il 22 marzo a Vazzola, gli allievi, e il 6 aprile a Lovadina gli esordienti. Tra le classiche del ciclismo femminile vanno segnalate le gare di Arcade con la Giornata Rosa del mese di luglio e il Trittico Rosa della Marca Trevigiana di fine agosto. E’ ovvio che dietro a tutto ciò ci sono società ciclistiche che investono le proprie poche risorse: ma ci sono pure figure determinanti dietro le quinte e con responsabilità che a volte vanno anche al di là della semplice passione. Si tratta dei direttori di organizzazione e Treviso dallo scorso fine settimana oltre agli storici Giorgio Dal Bo, Gianluca Negro e Giampaolo Sartori, annovera altri due nuovi Direttori di Corsa di alto livello. Nicolò Valentini, giovane ingegnere trevigiano, oltre ad essere già Safety Manager con riconoscimento internazionale dall’UCI, ruolo fondamentale per l’ambito della gestione delle autorizzazioni prefettizie e ministeriali per conto del Comitato Provinciale FCI oltre all’affiancamento alle società per le pratiche organizzative, è stato nominato Direttore di Corsa Professionistico. Stesso traguardo raggiunto anche da un altro giovane trevigiano, Giacomo Gazzola: pure lui ha superato brillantemente lo stesso corso tenutosi a Roma diventando ufficialmente nuovo Direttore di Corsa Internazionale. Virgilio Rossi