Un sistema di protezione dalle micro-frane nei vigneti del Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG

Le micro-frane rappresentano una delle principali problematiche per la viticoltura collinare del Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG. Per affrontare il crescente rischio legato agli eventi meteorologici estremi, Officine Maccaferri e il Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG hanno concluso un innovativo progetto dedicato alla prevenzione e al monitoraggio dell’instabilità dei versanti attraverso l’integrazione tra opere di consolidamento e tecnologie IoT.

L’iniziativa punta a salvaguardare un territorio riconosciuto Patrimonio dell’Umanità UNESCO, dove la viticoltura in pendenza costituisce un patrimonio ambientale, economico e culturale di valore internazionale.

Micro-frane: tecnologia e ingegneria al servizio dei vigneti

Il progetto nasce dalla collaborazione tra Officine Maccaferri, azienda specializzata nelle soluzioni di ingegneria civile e ambientale, e NESA, società del Gruppo dedicata ai sistemi di monitoraggio ambientale e alle tecnologie Early Warning.

La soluzione sviluppata integra tradizionali opere di consolidamento del terreno, come gabbioni e terre rinforzate, con sistemi elettronici capaci di monitorare costantemente il comportamento dei versanti.

Elemento centrale dell’intervento sono gli Smart Pole, innovativi pali da vigneto sensorizzati sviluppati da NESA e coperti da brevetto, progettati per rilevare inclinazioni, vibrazioni e movimenti del terreno riconducibili ai primi segnali di instabilità.

Un sistema intelligente per prevenire i dissesti

L’obiettivo del progetto è intercettare tempestivamente eventuali anomalie prima che possano trasformarsi in frane o cedimenti di maggiore entità.

I dati raccolti dagli Smart Pole vengono trasmessi ai sistemi di elaborazione, e consentono di monitorare nel tempo l’efficacia degli interventi di consolidamento.

Grazie all’integrazione tra sensoristica IoT, dati ambientali e opere ingegneristiche, gli interventi realizzati diventano infrastrutture intelligenti in grado di fornire informazioni continue sullo stato del terreno e supportare analisi predittive.

Questo approccio permette di rafforzare la capacità di prevenzione e di intervenire in modo mirato qualora emergano segnali di instabilità.

Un patrimonio UNESCO da proteggere

Il progetto assume particolare rilevanza considerando le caratteristiche del territorio interessato.

Negli ultimi anni l’aumento degli eventi meteorologici estremi ha reso sempre più delicato il tema della stabilità dei versanti, con possibili ripercussioni sulla continuità produttiva delle aziende agricole e sulla conservazione del paesaggio collinare.

Le dichiarazioni dei protagonisti del progetto contro le micro-frane

L’amministratore delegato di Officine Maccaferri, Stefano Susani, ha evidenziato il valore strategico dell’iniziativa, sottolineando come il progetto rappresenti un esempio concreto di cooperazione tra innovazione tecnologica e tutela del territorio.

“Siamo lieti di aver messo a disposizione del Consorzio le competenze del Gruppo nella stabilizzazione dei versanti e nel monitoraggio ambientale basato sulla sensoristica intelligente da remoto. Questo progetto si basa su un modello concreto di cooperazione in cui la prevenzione diventa una leva strategica per tutelare i territori più fragili e salvaguardarne il valore economico, produttivo e paesaggistico”, ha dichiarato Susani.

Anche il direttore del Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG, Diego Tomasi, ha spiegato le ragioni della collaborazione con Maccaferri.

Secondo Tomasi, la scelta è maturata grazie all’esperienza acquisita dall’azienda nell’individuare soluzioni efficaci anche in contesti particolarmente delicati come quello delle colline del Conegliano Valdobbiadene.

Micro-frane: prevenzione per oltre 3.300 viticoltori

L’iniziativa coinvolge un territorio di straordinaria importanza per il comparto vitivinicolo italiano.

La denominazione Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG interessa infatti 15 Comuni, comprende 8.760 ettari di vigneti e coinvolge circa 3.300 viticoltori, oltre alle 217 aziende rappresentate dal Consorzio di Tutela.

L’obiettivo è trasformare gli interventi di consolidamento in infrastrutture intelligenti, capaci di fornire dati continui sul comportamento dei versanti e di individuare tempestivamente eventuali segnali di rischio.

In questo modo diventa possibile proteggere non solo la produzione vitivinicola, ma anche il paesaggio collinare riconosciuto Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

Micro-frane: innovazione e sostenibilità per il futuro del territorio

La collaborazione tra Officine Maccaferri e il Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG rappresenta un esempio di come ingegneria, innovazione digitale e sostenibilità possano integrarsi per affrontare le nuove sfide poste dai cambiamenti climatici.

L’impiego della sensoristica IoT e dei sistemi di monitoraggio ambientale consente di migliorare la prevenzione delle micro-frane, offrendo strumenti avanzati per salvaguardare uno dei territori vitivinicoli più prestigiosi d’Italia e garantire continuità produttiva alle aziende agricole.

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Per maggiori informazioni sul territorio del Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG è possibile consultare il sito ufficiale del Consorzio di Tutela: https://www.prosecco.it/.