Ospedale di Mestre: il Presidente Zaia inaugura il nuovo sistema integrato dei laboratori e la nuova piastra angiografica
Ospedale di Mestre: il Presidente Zaia inaugura il nuovo sistema integrato dei laboratori e la nuova piastra angiografica
Ospedale di Mestre: il futuro è l’ampliamento dell’Ospedale con la realizzazione della nuova struttura che tutti chiamano “Angelino”, per la quale è già stata espletata la gara per l’affidamento; ma il presente dell’Angelo è il concreto ampliamento delle funzioni attuali, con investimenti milionari quali quelli messi in campo per la realizzazione di due strutture cruciali: il nuovo sistema integrato dei laboratori e la nuova piastra angiografica.
Le due strutture sono state presentate formalmente oggi, con la visita del Presidente della Regione Luca Zaia, dell’Assessore alla Sanità Manuela Lanzarin e del Sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, accompagnati dal Direttore Generale Edgardo Contato e dei vertici dell’Ulss 3 Serenissima.
“C’era uno spazio al grezzo di 2500 metri quadri – spiega Contato – ed è stato utilizzato per la costruzione dei nuovi laboratori: lo stesso possiamo dire per la piastra angiografica, dove altre aree inutilizzate sono state trasformate in un servizio in cui è a disposizione il massimo dell’efficienza diagnostica ed interventistica. L’Ospedale di Mestre è sempre più efficiente e performante e possiamo guardare con sicurezza alle sfide future, perché all’altissima tecnologia si aggiunge l’altissima specializzazione dei professionisti che operano non solo in questi due nuovi servizi cruciali, ma in ogni ambito dell’Ospedale”.
Inaugurando all’Angelo i nuovi laboratori e la nuova piastra angiografica, il Presidente Zaia ha voluto sottolineare come l’Ospedale di Mestre, con i potenziamenti presentati oggi, rappresenta tutte le strutture del servizio sanitario regionale: “Sono qui oggi a ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questi nuovi servizi – ha detto il Presidente – ma anche a ricordare che quanto presentiamo oggi non è che una delle continue e importanti opere di rinnovamento, adeguamento e potenziamento realizzate in Veneto. Ogni volta che in uno degli Ospedali della nostra regione si taglia un nastro, si raccoglie il frutto di anni di lavori, di investimenti e di programmazione, messi a disposizione dei professionisti che vi opereranno, al servizio della cittadinanza”. 

IL NUOVO SISTEMA INTEGRATO DEI LABORATORI
Con un vasto cantiere durato circa due anni e mezzo e con un investimento di 8.330.000 euro, l’Ulss 3 Serenissima ha dotato l’Ospedale dell’Angelo di un sistema integrato di Laboratori che fa dell’HUB di Mestre uno degli Ospedali meglio strutturati in tutta la Regione anche quanto alle analisi cliniche e specialistiche.
Il sistema integra tre grandi laboratori, ciascuno con una dotazione strumentale completa e di ultima generazione e con un’équipe dedicata. Il sistema occupa complessivamente quasi 2.500 metri quadri, in cui operano complessivamente 27 dirigenti medici e biologi, 59 tecnici di laboratorio e 9 operatori sociosanitari.
1. Il Laboratorio di Medicina di laboratorio è collocato al piano 0 su 1.300 mq. Diretto fino a dicembre scorso dal dottor Paolo Carraro, sarà guidato da giugno 2025 dalla dottoressa Nicoletta Gallo. Eroga prestazioni di chimica e immunometria, ematologia, coagulazione, microscopia, proteinologia, allergologia, tossicologia, immunologia e autoimmunità.
Il recente intervento lo ha ampliato e dotato di una automazione e in particolare due “catene” che permettono di rendere più efficiente e preciso il processo di analisi dei campioni. Grazie a queste catene, le varie fasi di lavorazione, come l’acquisizione, la preparazione e l’analisi dei campioni, vengono completamente automatizzate, riducendo al minimo gli errori umani e aumentando la velocità delle operazioni.
2. Il Laboratorio di Genetica e Citogenetica è collocato al piano -2 su 560 mq. Diretto dal dottor Mosè Favarato, è dotato di tecnologia di alta complessità e svolge tutte le indagini accentrate su DNA ed RNA. Anche questo risulta di nuova realizzazione su precedente area al grezzo, è stato spostato da Venezia dove era precedentemente collocato, accorpandolo alle attività presenti a Mestre per la diagnostica COVID.
3. Il Laboratorio di Microbiologia è collocato al piano -2 su 580 mq ed è di nuova realizzazione. Diretto dalla dottoressa Paola Stano, effettua indagini di diagnostica delle infezioni batteriche, fungine e virali utilizzando, oltre alle metodiche tradizionali (colturali e sierologiche), anche metodiche fenotipiche e molecolari di ultima generazione, in particolare per l’identificazione rapida dell’agente infettivo (spettrometria di massa) e per la sensibilità agli antibiotici (ricerca dei geni associati a farmacoresistenze). Realizzato ex novo, è all’avanguardia nel campo dell’automazione ed è dotato di una stanza di biosicurezza di livello 3 per poter lavorare con microrganismi ad alta patogenicità. Di nuova realizzazione su una precedente area al grezzo, ha liberato spazio al piano 0, dove era collocato precedentemente, per l’ampliamento della Medicina di laboratori

Grazie al nuovo sistema integrato e alla tecnologia presente, l’Ospedale di Mestre è in grado di gestire, garantendo i più alti standard di analisi, gli esami di laboratorio della rete ospedaliera dell’intera Ulss 3 Serenissima. Negli ospedali spoke di Venezia, Mirano, Dolo e Chioggia continuerà ad operare un laboratorio con la funzione di gestione dell’urgenza. L’Ospedale dell’Angelo potrà essere in grado di servire l’intero territorio provinciale, quindi anche un territorio più ampio rispetto a quello della sola Ulss 3 Serenissima.

LA NUOVA PIASTRA ANGIOGRAFICA
Viene inaugurata inoltre all’Ospedale dell’Angelo, perfettamente operativa, la nuova piastra angiografica, realizzata con un investimento di 3,2 milioni di euro e con un cantiere durato circa 14 mesi e mezzo.
La nuova piastra angiografica è una struttura ad altissima qualificazione tecnologica, in cui si effettuano prestazioni sia diagnostiche che interventistiche di cardiologia, radiologia e neuroradiologia.
Occupa un’area di 1300 metri quadri al piano -1 ed è dotata, tra le altre strumentazioni, di 6 angiografi di ultimissima generazione di cui un angiografo biplano e un portatile (costo 4,4 milioni di euro circa, comprensivi delle strumentazioni accessorie).
È strutturata in due sezioni: nelle 4 sale cardiologiche operano gli specialisti della cardiologia interventistica (emodinamica ed elettrofisiologia), diretti dal dottor Sakis Themistoclakis; la seconda sezione, con 2 sale, è a disposizione degli specialisti di neuroradiologia e radiologia interventistica, guidati rispettivamente dal dottor Enrico Cagliari e dal dottor Riccardo Righi.
In questa struttura si garantiscono procedure interventistiche sia per il territorio dell’Ulss 3 Serenissima che per quello provinciale, di tipo vascolare sia cardiologico che periferico, e tutte le altre procedure interventistiche non in ambito vascolare, tra cui le procedure previste per le reti tempo-dipendenti per l’ictus e l’infarto miocardico.
La nuova piastra angiografica è stata realizzata con un cantiere articolato in tre stralci senza mai interrompere le attività di cardiologia interventistica ed emodinamica e di neuroradiologia e radiologia interventistica. È stata ricavata dagli spazi precedentemente dedicati alle stesse attività, aggiungendo aree liberate per spostamento nel periodo COVID di attività in altra sede e alcune aree non utilizzate.

Il costo per la realizzazione del sistema integrato dei laboratori e della nuova Piastra angiografica è stato sostenuto dalla Regione Veneto nel quadro della sua programmazione di potenziamento della rete ospedaliera.
I lavori sono stati svolti, nel contesto dell’accordo di project financing dell’Ospedale di Mestre, dal concessionario Veneta Sanitaria Finanza di Progetto.

All’inaugurazione odierna era presenta anche il Sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro: “Le risposte più belle che i cittadini possono avere – ha detto durante il sopralluogo all’Angelo – sono fatti concreti come questi. Grazie a tutti i medici, agli infermieri, e a tutti gli operatori sanitari qui presenti e a quelli che stanno lavorando, alcuni dei quali mi hanno anche salvato la vita in passato. I soldi investiti in questo ospedale onorano il lavoro di tanti professionisti e ricadono direttamente sulla cittadinanza. Grazie al Direttore Contato, al presidente Zaia e a tutta la struttura sanitaria per la presenza nel nostro territorio. Una presenza spesso silenziosa, ma di grande competenza e concretezza, a servizio di tutti”.