Uno avrebbe fatto da palo mentre il complice, entrato nel giardino di un’abitazione, avrebbe cercato di forzare una finestra. Ma i movimenti dei due non sono sfuggiti ad alcuni residenti, che hanno dato l’allarme mettendo in fuga i sospettati. La Polizia di Stato ha arrestato due cittadini albanesi, un 24enne e un 22enne, accusati di un tentato furto in abitazione a Treviso e di resistenza a pubblico ufficiale. La notizia è stata ripresa anche dalla stampa locale nelle ultime ore.
L’operazione è avvenuta nell’ambito dell’intensificazione dei controlli contro i reati predatori disposta dal Questore di Treviso Alessandra Simone. Secondo quanto comunicato dalla Questura, entrambi risultavano già gravati da precedenti di polizia, anche per reati contro il patrimonio.
Tentato furto in abitazione a Treviso, decisivi i residenti
L’intervento delle Volanti è partito dalla segnalazione di due residenti che avevano notato movimenti sospetti nei pressi di un’abitazione di via Giustinian Recanati.
Secondo la ricostruzione della Polizia, i due giovani si sarebbero divisi i compiti. Uno sarebbe rimasto all’esterno con la funzione di “palo”, mentre il complice sarebbe entrato in un giardino privato.
Quest’ultimo avrebbe quindi tentato di forzare una finestra per riuscire a entrare nell’abitazione.
I movimenti dei due, però, non sono passati inosservati. I residenti si sono accorti di quanto stava accadendo e hanno iniziato a urlare, costringendo i sospettati ad abbandonare il loro intento.
La fuga dopo le urla dei residenti
Scoperti, il 24enne e il 22enne si sarebbero dati immediatamente alla fuga.
Nel frattempo era già partita la richiesta di intervento alla linea di emergenza 113. Le Volanti della Questura di Treviso hanno quindi raggiunto rapidamente la zona.
La fuga è durata poco. Gli agenti sono riusciti a intercettare e bloccare entrambi a breve distanza dall’abitazione.
Successivamente è stato confermato l’arresto dei due giovani.
Cacciaviti e un arnese artigianale per aprire le serrature
Dopo aver fermato i due sospettati, gli agenti hanno proceduto alla perquisizione.
Secondo quanto comunicato dalla Polizia di Stato, i giovani avevano con loro cacciaviti di grosse dimensioni.
Gli operatori hanno trovato anche un arnese artigianale che, secondo gli investigatori, sarebbe stato utilizzabile per lo scasso delle serrature.
Elementi che sono stati acquisiti nell’ambito degli accertamenti sul tentato furto in abitazione a Treviso.
Ma durante il controllo la situazione sarebbe diventata ulteriormente concitata.
I due avrebbero opposto resistenza agli agenti
Secondo la ricostruzione della Questura, entrambi i giovani avrebbero infatti opposto resistenza agli operatori durante le operazioni.
Per il 24enne e il 22enne è quindi scattato l’arresto per le ipotesi di tentato furto in abitazione in concorso e resistenza a pubblico ufficiale.
I due sono stati inoltre denunciati per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere.
L’operazione rientra nei servizi predisposti dalla Questura per contrastare i reati predatori. La pagina ufficiale della Questura di Treviso conferma l’attività di prevenzione e controllo condotta dalla Polizia di Stato sul territorio provinciale.
Tentato furto in abitazione a Treviso, arresto convalidato
La vicenda è arrivata rapidamente davanti all’Autorità giudiziaria.
Nella mattinata successiva all’arresto si è infatti svolto il giudizio direttissimo nei confronti dei due giovani.
Il giudice ha convalidato l’arresto. Al termine dell’udienza è stata inoltre disposta per entrambi la custodia cautelare in carcere.
Il colpo sarebbe dunque fallito grazie soprattutto all’attenzione dei residenti. Sono stati loro a notare i movimenti sospetti, mettere in fuga i due giovani e consentire alla Polizia di intervenire rapidamente.
Il tentato furto in abitazione a Treviso si è così concluso con due arresti e con il sequestro degli strumenti che, secondo gli investigatori, sarebbero stati utilizzati per entrare nell’abitazione.
Il procedimento penale è tuttavia ancora in corso. Le contestazioni formulate nei confronti del 24enne e del 22enne rappresentano accuse che dovranno essere accertate nelle successive fasi del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza.
Per ulteriori aggiornamenti e notizie: notizieplus.it
Il nostro Tg su TgPlus.it















