Il goal-partita di Ayé
Il goal-partita di Ayé

Dopo una lunga serie di risultati utili consecutivi, durata circa due mesi, il Venezia FC viene sconfitto in casa dal Brescia. Autore del goal partita Ayé.

La cronaca. Parte a dire vero bene la compagine arancioneroverde, pur priva di Forte, ancora alle prese con una fascite plantare. Al 6′ Johnsen confeziona la prima occasione nitida della gara, approfittando di uno svarione di Chancellor e scaldando i guantoni a Joronen. Brividi per il portiere ospite anche al 26′, con Maleh che va vicinissimo al goal, ma Karacic in spaccata salva sulla linea dicendogli di no. Quattor minuti più tardi l’occasione più clamorosa per i padroni di casa: Joronen compie un miracolo su Modolo e subito dopo l’accorrente Bocalon sbaglia incredibilmente un pallonetto da due passi. Goal sbagliato, goal subito: la massima non si smentisce, perché al al 33’  si sblocca il risultato, a favore delle Rondinelle. Jagiello serve Ayè che con un piattone destro beffa Pomin. Da quel momento Brescia sempre più aggressivo in zona goal, il quale in almeno cinque occasioni va vicinissimo al 2-0. Il Venezia invece si sbilancia. Si va negli spogliatoi con il vantaggio del Brescia per 1-0.  Nella ripresa, al 50′, Jagiello suggerisce per Ragusa il quale, in spaccata, manda alto sopra la traversa da buona posizione. Un giro di lancette più tardi Bisoli tira al volo, con il pallone che esce di pochissimo, poi Bjarnason colpisce dapprima il palo poi centra in pieno la traversa, nel giro di un minuto. Ospiti ancora in evidenza con Ragusa, prima, al 62′ con un  tiro di piatto che va a finire sul fondo, poi al 67′, con un calcio, questa volta in diagonale,   che Pomini blocca. Dopo questi continui attacchi in area di rigore lagunare, il Venezia FC si fa vivo Johnsen, con un occasione sciupata al 61′. Ma sono gli ospiti a condurre il gioco e la partita. Pochi minuti prima del 90′ lo stesso Johnsen viene espulso per un tackle duro su Joronen in contropiede. Per il norvegese, in precedenza ammonito, è il secondo cartellino giallo e quindi inevitabile l’espulsione.  Nel finale, Modolo ha l’opportunità di riequilibrare il risultato, ma l’intervento provvidenziale di Bjarnason, con salvataggio sulla linea di porta,  chiude di fatto la partita.

Tabellino

VENEZIA (4-3-3): Pomini; Mazzocchi(23′ st Ferrarini), Modolo, Ceccaroni, Felicioli (42′ st Svoboda); Fiordilino (25′ st Di Mariano), Taugourdeau, Maleh; Aramu, Bocalon (12′ st Seb astiano Esposito), Johnsen. A disposizione: Maenpaa, Molinaro, Cremonesi, Ricci, Rossi, Bjarkason, St Clair, Forte. Allenatore: Paolo Zanetti

BRESCIA (4-3-2-1): Joronen; Karacic, Cistana(24′ st Papetti), Chancellor, Martella (31′ st Pajac); Bisoli, Van de Looi, Bjarnason; Jagiello (32′ st Labojko); Ragusa (42′ st Skrabb), Ayé (31′ st Fridjonsson). A disp. Kotnik, Mateju, Mangraviti, Ghezzi. Allenatore: Pep Clotet

Marcatore: 33′ pt Ayé

Espulso: Johnsen al 39′ del st per doppia ammonizione

Ammoniti: Esposito, Bisoli, Johnsen, Van de Looi, Chancellor, Papetti

Arbitro: Daniele Paterna di Teramo

Recupero: 0′ pt + 5′ st